Italian Follow Along Tour Guide

MSG Concert Days

Benvenuti all’All Access Tour™ del Madison Square Garden®! Speriamo che grazie a questa guida in lingua possiate godervi ancora di più l’esperienza. Sia il testo che le fermate del tour sono soggette a modifiche in base all’attività dello stadio.

Vi auguriamo una piacevole visita alla World’s Most Famous Arena®, lo stadio più famoso del mondo. Restate vicino alla vostra guida del tour e, se avete domande, chiedete pure.

BENVENUTI

Ciao a tutti! Benvenuti al Madison Square Garden! Quest’oggi ho l’onore di essere la vostra guida per un’esperienza davvero unica in cui ripercorreremo le orme di grandi leggende. Per i prossimi 75 minuti, avrete un pass di accesso completo a un esclusivo backstage, dove pochissime persone possono entrare, e scoprirete tutti i segreti di momenti memorabili, accaduti proprio dove siete voi ora.

Prima di iniziare il tour, ho alcune raccomandazioni da farvi. Innanzitutto, tenete i vostri

telefoni a portata di mano, scattate tutte le foto che desiderate, ma ricordate che non è consentito registrare video o utilizzare bastoni da selfie, quindi se ne avete uno, non usatelo. Dato che non appena i vostri amici sapranno di questa esperienza non potranno che essere un po’ invidiosi, aggiungete l’hashtag #MSGAllAcces se taggate @thegarden, potreste anche vedere le vostre foto condivise nei nostri account! E per rendere tutto ancora più semplice, avete a vostra disposizione una connessione Wi-Fi gratuita, basta connettersi a FREEMSGWIFI tramite le impostazioni di rete e accettare i termini e le condizioni di utilizzo. Se vi siete persi qualche passaggio, nel pass troverete sia il nome della rete Wi-Fi che dell’hashtag.

Visto che entreremo in zone ad accesso riservato, tenete il vostro pass All Access sempre ben visibile. Rimanete sempre vicino a me, perché se qualcuno rimane indietro o si perde, saremo costretti a interrompere il tour ed eventualmente a saltare dei punti importanti, cosa che nessuno gradirebbe. Se vi state chiedendo se faremo delle pause per andare in bagno, la risposta è sì, fra qualche minuto ci fermeremo e sarà l’unica interruzione del tour. Infine, prenderemo diverse volte l’ascensore, sia per salire che per scendere e faremo anche un po’ di scale. Se qualcuno di voi ha bisogno di assistenza lungo il tragitto, avvisatemi e vi farò accompagnare in ascensore. Detto ciò, passiamo alla parte divertente.

Signori e signore, ora ci troviamo all’interno del Madison Square Garden, il cuore del centro dell’universo e oggi siete tutti degli ospiti VIP. Seguitemi verso la vostra esperienza di accesso completo nello stadio più famoso del mondo.

6° PIANO

Continueremo il tour di oggi facendo un passo indietro nel tempo per rivivere quei momenti che hanno reso celebre la storia del The Garden. Forse non lo sapete, ma quello in cui ci troviamo ora è il quarto Madison Square Garden. Più avanti vi parlerò degli altri tre The Garden.

Come vedrete nel tour di oggi, la struttura è in allestimento per il concerto di stasera. Sono pochissime le persone che hanno accesso ai retroscena di un concerto, soprattutto se si tratta di un concerto nello stadio più famoso del mondo.

Mentre camminiamo, guardate verso l’alto e noterete la Retrospettiva del Garden366. È incredibile come in questo posto si svolgano eventi straordinari ogni giorno, anche negli anni bisestili, e molti li abbiamo festeggiati proprio qui. L’aggiunta più recente al Garden366 è stato un tributo all’UFC 205 del 12 novembre 2016, il primo evento legale dell’MMA nello Stato di New York in 20 anni e l’evento sportivo con i maggiori incassi del MSG, in cui Conor McGregor è diventato il primo campione a conseguire il titolo in due diverse categorie di peso contemporaneamente nella storia dell’UFC.

Il match del secolo

The Garden è noto anche come la Mecca della boxe e c’è un perché. Nessun altro posto può vantare la storia di combattimenti del The Garden e non c’è nulla di più acclamato ed esaltante dei round degli incontri di pugilato di campionati in cui tutto è possibile. Si può ancora sentire il pavimento tremare!

Uno dei match più celebri del The Garden è stato il primo incontro di Muhammad Ali e Joe Frazier l’8 marzo 1971. È stato un raro incontro tra due campioni di pesi massimi imbattuti ribattezzato come “Il match del secolo”. L’incontro è durato 15 stremanti round in cui Frazier ha messo Ali al tappeto per ben due volte. E anche se alla fine entrambi i pugili erano ancora in piedi, i giudici hanno assegnato unanimemente la vittoria a Frazier. È stato il primo vero colpo inferto alla carriera professionale di Ali, davanti al prestigioso pubblico del The Garden. Ma tre anni più tardi ha avuto la sua rivincita, quando è tornato al The Garden per battere Frazier in un nuovo incontro.

Pausa bagno

Ora faremo una pausa per chi desidera andare al bagno. Vi ricordo che questa sarà l’unica pausa toilette

del tour e ci muoveremo piuttosto velocemente, quindi approfittate per andarci ora. Mentre aspettate, potete dare un’occhiata alla parete interattiva  Garden 366.

La schiacciata

Probabilmente già saprete che Michael Jordan dei Chicago Bulls è da molti considerato come il più grande giocatore di basket della storia, noto soprattutto per le sue straordinarie schiacciate. Una delle ragioni per cui era così bravo a schiacciare era il suo salto verticale, che ha superato ogni record dell’NBA, grazie a un’altezza impressionante di quarantotto pollici, ovvero quattro piedi o 1,2 metri, in pratica l’altezza media di un bambino di sette anni.

Ma proprio qui, Michael Jordan ha trovato pane per i suoi denti. È la gara 2 della finale della Eastern Conference del 1993 e i Knicks stanno vincendo 91 a 88. Mancano 50 secondi alla fine, quando John Starks, il giocatore più basso in campo, supera BJ Armstrong saltando verso lo straordinario soffitto del MSG, sopra Horace Grant e Michael Jordan, portando a casa un canestro mancino che assicura la vittoria. Purtroppo, i Bulls vincono le quattro gare successive, eliminando i Knicks, ma la schiacciata è diventata comunque uno dei momenti più memorabili della storia del basket e questa immagine è il poster più venduto tra i fan dei Knicks.

Marilyn Monroe

Non esiste versione più famosa della canzone “Happy Birthday” di quella cantata da Marilyn Monroe per il Presidente John F. Kennedy nel 1962, nella terza sede del MSG, nella 49a strada. L’attrice e starlet è stata il centro dell’attenzione dell’evento di raccolta fondi del Partito Democratico, nonché compleanno del Presidente. Dopo una lunga preparazione, Marilyn ha fatto il suo ingresso in scena, scrollandosi di dosso la pelliccia e suscitando un deciso sussulto del pubblico. Il suo abito era ricoperto di paillettes, velato e così aderente che sembrava esserle stato cucito addosso. E il suo sensuale “Happy Birthday, Mr. President” è diventato subito famoso. Una volta terminata la performance, Kennedy ha esordito dicendo: “Ora che mi è stato dedicato un Happy Birthday così dolce e sincero, posso finalmente ritirarmi dalla politica”.

WrestleMania I

Ora, se siete dei fan del wrestling, saprete bene che ci troviamo in un luogo quasi sacro. È stato proprio qui che, nel 1985, il MSG ha ospitato il primo WrestleMania, che si è trasformato in un fenomeno culturale che ha cambiato il volto degli sport e dell’intrattenimento moderni.

I pantaloncini gialli stavolta sono quelli del leggendario Hulk Hogan, la più grande stella del wrestling degli anni ‘80, che ha aperto il cammino a The Rock, Stone Cold Steve Austin, The Undertaker, John Cena e molti altri. Quella sera del 1985, Hulkster e il suo compagno di squadra Mr. T hanno battuto “Rowdy”, Roddy Piper, e “Mr. Wonderful”, Paul Orndorff. La leggenda della boxe Muhammad Ali ha avuto il ruolo di arbitro esterno, mentre all’esuberante pianista e attore Liberace è toccato quello di cronometrista invitato. Oggi, WrestleMania è un fenomeno globale, che l’anno prossimo festeggerà la 35esima edizione.

Il campionato dei Knicks

Correva l’anno 1970 e i tifosi dei Knicks erano assetati di vittoria. Erano stati la migliore squadra del campionato e guidati dal loro capitano, nonché giocatore di maggior valore dell’NBA, Willis Reed, quello non poteva che essere il loro anno. Ma durante la gara 5 della finale dell’NBA succede qualcosa di terribile. Willis Reed cade a terra a causa di uno strappo al quadricipite. I Knicks persero la gara 6 e proseguirono per giocare la decisiva gara 7 nel The Garden.

L’atmosfera nel The Garden era piuttosto tesa. Willis avrebbe giocato? C’era un gran vociferare, ma nessuno sapeva come stavano davvero le cose. La squadra aveva iniziato il riscaldamento pre-partita, ma Willis non c’era. Poi, però, una sagoma apparve nel corridoio e i fan intravidero Willis Reed avvicinarsi al campo in tuta da riscaldamento, pronto a giocare. I tifosi erano così entusiasti che l’intero edificio tremava. Durante l’allenamento, festeggiarono ogni singolo tiro che faceva. Willis Reed mise a segno i primi due canestri della partita portando i Knicks a sconfiggere i Lakers e a vincere il loro primo campionato. La seconda vittoria arrivò nel 1973.

Papa Francesco

Durante la sua visita storica di sei giorni negli Stati Uniti nel settembre 2015, Papa Francesco ha celebrato una confortante messa dinanzi a 20.000 parrocchiani devoti. È il secondo Papa a farlo in tutta la storia del The Garden!

Nell’omelia, ha riconosciuto l’importanza di questa sede dicendo: “Ci troviamo nel Madison Square Garden, un luogo sinonimo di questa città. Questo è il posto in cui importanti eventi sportivi, artistici e musicali richiamano persone non solo di questa città, ma di tutto il mondo…”, a conferma del fatto che questo è davvero lo stadio più famoso del mondo.

7° PIANO SUITE LEXUS

Suite Lexus

Sedetevi e mettetevi pure comodi. E poi, guardate fuori. Sono pochissime le persone che possono vedere il The Garden senza avere attorno 20 mila persone e ancora meno sono coloro che hanno la fortuna di vederlo da queste suite esclusive. Quindi è davvero una vista speciale sullo stadio più famoso del mondo.

Quello che state vedendo viene chiamato “the bowl”, la ciotola, per ovvie ragioni. Vi faccio notare la curvatura del soffitto.  È un design speciale ideato per creare un suono intimo e racchiuso anche quando ci sono moltissime persone in sala e, come potete immaginare, è una caratteristica che i musicisti adorano. Elton John una volta ha detto: “Questo è senza dubbio il luogo più entusiasmante al mondo in cui suonare, senza eccezione alcuna. È un posto magico”. L’acustica del The Garden è impareggiabile e con un suono così perfetto e puro che sembra quasi di ascoltare il musicista all’interno di un piccolo club.

Tuttavia, nel 2003, quando il The Garden doveva ospitare i Grammy Awards, questa forma ha causato non pochi timori. I Grammy avevano il cordame più pesante mai installato nel The Garden, mi riferisco all’attrezzatura di metallo che si appende al soffitto. La notte precedente c’era stata una grande nevicata e ciò che allarmava la produzione era se il tetto avrebbe sorretto tutto quel peso, dato che lo ricoprivano diversi centimetri di neve. Ci mancava poco e saremmo dovuti andare sul tetto del The Garden a spalare la neve! Ma per fortuna la tormenta è finita ed è filato tutto liscio. Lo scorso gennaio abbiamo di nuovo ospitato i Grammy. E, ringraziando il cielo, non ha nevicato.

Come sapete, il The Garden non è solo sede di spettacoli musicali. Ma è anche l’innegabile tempio della boxe. Oggi il The Garden è sinonimo di pugilato, ma negli anni settanta e ottanta, la boxe ha lasciato gli stadi tradizionali per divenire un evento quasi esclusivamente di Las Vegas. In seguito, nel 1999, l’inglese Lennox Lewis ha sfidato l’americano Evander Holyfield per rubargli il titolo di campione di pesi massimi, proprio lì, al centro del The Garden. Tra il pubblico c’erano più inglesi che americani. Quando è partito l’inno nazionale inglese si è innalzato il canto più forte mai sentito all’interno del MSG e il coro di fan di Lewis ha sovrastato completamente i fischi degli americani. Il combattimento è stato epocale per diverse ragioni. Si è concluso con un pareggio e ha riportato la boxe al MSG. Oggi, il MSG domina sia nella boxe, che nell’MMA. Infatti l’evento che ha raccolto più incassi di sempre nel The Garden è stato la Ultimate Fighting Championship del 2016, seguito dal combattimento di Holyfield e Lewis.

Ovviamente, la boxe non è l’unico sport che ospitiamo regolarmente. Esistono ben due squadre per cui il The Garden è come una casa: qualcuno sa dirmi quali sono? Esatto, i New York Rangers e i New York Knicks. Infatti a volte dobbiamo cambiare pavimento e trasformare quasi 1.600 metri quadrati da una pista di ghiaccio a un campo da basket in poche ore. E come fare quando ci sono delle partite consecutive dei Knicks e dei Rangers?

Il ghiaccio impiega 24 ore a congelarsi e a essere pronto per il gioco, quindi non lo facciamo sciogliere dopo ogni partita. Lo lasciamo così com’è e lo ricopriamo con un materiale isolante che mantiene gelida l’aria al suo interno. Così facendo, possiamo installare sopra di esso un campo da basket, un palco per un concerto o un ring da pugilato, senza il pericolo che si sciolga. Abbiamo creato anche un pavimento speciale per l’esposizione canina Westminster Kennel Club, che abbiamo ospitato durante la stagione dei Rangers. Questo speciale pavimento protegge le zampe dei cani dal freddo. Quindi quando guarderete lo spettacolo in TV o qui nello stadio, saprete che, grazie a una tecnologia all’avanguardia, corrono solo a pochi centimetri dal ghiaccio. Ecco un’altra curiosità sul ghiaccio: in realtà è dipinto di bianco, perché il ghiaccio, come saprete, è trasparente. E invece di essere una grande vasca piena d’acqua, si tratta di diversi strati di ghiaccio sottili.

Ma anche il campo dove giocano i Knicks è alquanto complicato da installare. È composto da 200 pezzi di legno singoli, che vengono posizionati manualmente ogni volta, e per facilitare il lavoro, sono anche stati numerati. Non c’è davvero limite a quello che possiamo fare al The Garden. Quando abbiamo ospitato il Congresso nazionale repubblicano nel 2004, abbiamo alzato per la prima volta il pavimento del The Garden di un intero piano e abbiamo costruito al di sotto una mini città. Abbiamo anche installato un ascensore speciale per il candidato repubblicano, il Presidente George W Bush, che abbiamo poi distrutto alla fine dell’evento.

Adesso diamo uno sguardo al tabellone segnapunti. Quello è il GardenVision del MSG. Pesa più di 22.000 chili, che corrispondono all’incirca al peso di quattro elefanti adulti. Ha un’altezza di oltre 7 metri e una larghezza di più di 14 metri. È visibile da qualsiasi posto dello stadio, ma ovviamente da quassù abbiamo una vista privilegiata. Notate anche gli striscioni che pendono dal tetto. Come potete immaginare, rendono omaggio a campioni e atleti, ma anche ad artisti che hanno superato ogni record. Phish ha uno striscione in suo onore per aver realizzato nel The Garden 13 spettacoli consecutivi. E Billy Joel ne ha uno per il suo 100° spettacolo tutto esaurito nel The Garden, un evento senza precedenti che nessun altro artista è mai riuscito ad eguagliare. Ha tenuto la sua 100ª performance il 18 luglio e il governatore ha proclamato ufficialmente quel giorno come il “Giorno di Billy Joel”. Uno dei suoi pianoforti è esposto all’entrata di Chase Square, andate a dargli un’occhiata prima di andare via. Billy è anche il primo e unico artista a essere ospite fisso del The Garden. E ha anche detto che finché continuerà a fare il tutto esaurito, continuerà a suonare qui. Oggi è arrivato al 56° concerto sold out da quando ha iniziato ad essere un ospite fisso.

Prendetevi un momento per scattare dei selfie e ricordatevi di aggiungere l’hashtag #MSGAllAccess. Di solito queste suite vengono prenotate da numeri uno e da persone molto benestanti, quindi condividete le vostre foto con l’hashtag #MSGAllAccess, così i vostri amici sapranno il tipo di trattamento VIP che avete ricevuto oggi al The Garden. Fra poco proseguiremo con il nostro tour.

Esperienza fotografica

Bene, mettetevi tutti in fila per la vostra esperienza fotografica. Avrete la possibilità di scegliere tra i Knicks, i Rangers, o uno sfondo ispirato alla boxe o a un concerto. Potete anche usare alcuni dei nostri oggetti di scena. Una volta scattata la foto, inserite l’indirizzo e-mail di un membro del vostro gruppo, così riceverà un ricordo digitale gratuito dell’esperienza fotografica che potrà inoltrare al resto di voi. E non dimenticate di condividere la foto anche sui social aggiungendo l’hashtag #MSGAllAccess. Se siete interessati ad acquistare la foto stampata, potrete farlo una volta concluso il tour. Quando avete terminato, date pure un’occhiata al database digitale Garden 366 e scoprite gli eventi più memorabili che si sono svolti al The Garden.

9° PIANO FAN ZONE

Pronti per un’altra esperienza fotografica nel MSG? Benvenuti nella nostra Fan Zone. Guardate pure tutto ciò che volete, ma rimanete sempre tra qui e l’altro ascensore. Potrete vedere gli armadietti originali di Patrick Ewing e Wayne Gretzky, un vero Zamboni da hockey e giocare con una delle nostre stazioni di misurazione interattiva. Buon divertimento!

ESPERIENZA DI REALTÀ VIRTUALE

Accomodatevi pure.

Vi ho parlato molto degli eventi entusiasmanti che si svolgono al The Garden ed è giunto il momento di viverne uno di persona. Qualcuno di voi ha mai provato la realtà virtuale?

Se tra di voi ci sono persone che non sono sicure di tollerare bene l’uso del visore o minori di 13 anni, avvisatemi e potrete guardare il video su un tablet. Il visore viene pulito dopo ogni uso e può essere indossato sopra occhiali e code di cavallo. Se in qualsiasi momento durante il video doveste avvertire capogiri, nausea o qualunque altro tipo di disagio fisico, togliete immediatamente il visore.

Innanzitutto, indossate le cuffie e assicuratevi che rimangano ben salde sulla testa e che coprano le orecchie. Poi, prendete il visore e indossatelo sopra le cuffie, assicurandovi che la parte superiore rimanga ben posizionata sopra la testa. Una volta indossato il visore, attendete che anche il resto del gruppo faccia altrettanto, il video inizierà per tutti nello stesso momento. Una volta conclusa l’esperienza, assicuratevi di togliete prima il visore e poi le cuffie, e appoggiateli entrambi di fronte a voi.

Se qualcuno ha bisogno di qualcosa ora o durante il video, basta che alzi la mano.

Vi faremo sentire tutta l’adrenalina di una partita dei Rangers e dei Knicks come se foste circondati da una tribuna del The Garden al completo. E se vi siete mai chiesti come ci si senta a esibirsi sul famoso palco del Madison Square Garden, oggi potrete finalmente scoprirlo, grazie alla cortesia di uno dei nostri artisti preferiti, lo straordinario Piano Man.

Siete pronti?

Spero vi sia piaciuto scoprire com’è trovarsi in uno degli esaltanti eventi del MSG. I biglietti per lo spettacolo di stasera sono ancora disponibili, quindi non perdetevi l’occasione di vederne uno dal vivo.

5° PIANO

Spogliatoi dei Knicks e dei Rangers

Ascoltatemi bene, nessuno, e dico nessuno, è autorizzato a entrare qui a meno che non sia un atleta, un allenatore, un membro della stampa o un partecipante all’All Access Tour del MSG (vi ricordo che POTETE scattare foto! E non dimenticate di aggiungere l’hashtag #MSGAllAccess quando condividete il post).

Questa porta principale conduce al complesso degli spogliatoi dei New York Knicks e dei New York Rangers. Per i giocatori questa è come una seconda casa, ma soprattutto, è il rifugio privato degli atleti, in cui possono concentrarsi sul gioco prima di scendere in campo, e anche il luogo in cui festeggiare. Per rispettare la privacy dei giocatori, non entreremo dentro gli spogliatoi, ma potrete comunque vedere l’interno attraverso la porta. Cercate di essere cortesi per il resto del tour e lasciate che tutti diano un’occhiata. E ora, vi do il benvenuto al santuario dei Knicks e dei Rangers.

SPOGLIATOIO DEI RANGERS

Ecco lo spogliatoio dei Rangers. È piuttosto sontuoso e diverso dagli spogliatoi comuni, ma lasciate che vi racconti un fatto sui giocatori che pochi conoscono. La maggior parte di loro viene al The Garden con i trasporti pubblici. Esattamente, niente limousine private, prendono la metro proprio come qualsiasi altro comune mortale. Quando arrivano i giocatori, di solito hanno un po’ di tempo per sé prima della partita e uno dei loro rituali pre-gioco prevede che trovino uno spazio vuoto nel backstage e giochino a calcio prima di iniziare.

Vi faccio notare che la stanza ha una forma circolare. Si tratta di una caratteristica voluta, suggerita dall’ex capitano dei Rangers, nonché personaggio della Hall of Fame, Mark Messier. Lo scopo della stanza rotonda era quello di fomentare lo spirito di squadra. In questo modo, all’interno della sala tutti i giocatori possono guardarsi negli occhi. Non esistono punti ciechi.

Date un’occhiata al soffitto, ripropone lo stesso design a raggiera che contraddistingue The Garden. Aiuta i giocatori a sentirsi a casa, sia negli spogliatoi che sul ghiaccio.

Un’ultima cosa: è assolutamente proibito calpestare il logo dei Rangers che si trova al centro del pavimento. I giocatori sono superstizioni e credono che porti sfortuna. Ma potete comunque fotografarlo, non c’è nessuna credenza che lo vieti.

SPOGLIATOIO DEI KNICKS

Anche lo spogliatoio dei Knicks è rotondo per ispirare unione nella squadra. I Knicks condividono le loro strutture con i Red Storm della St. John’s University.

I Knicks sono un po’ più riconoscibili per strada (soprattutto perché non indossano dei caschi), quindi quando arrivano allo stadio per giocare, entrano direttamente dentro il The Garden in macchina. È uno dei privilegi più esclusivi che esista. Poi i raccattapalle si occupano di parcheggiare l’auto per loro. Già, offriamo ai giocatori anche il servizio di posteggio.

Piano terra dello stadio

Ed eccoci qua, al centro del Madison Square Garden, l’anima di New York, il fulcro dell’universo.

Da qui si comprende l’enorme capacità del The Garden e l’impresa compiuta da uno degli Harlem Globetrotters, che ha centrato un canestro da quel ponte lassù.

Vi trovate proprio nello stesso posto in cui sono stati i Knicks, i Rangers, i musicisti e… i tori… più famosi del mondo. Proprio così. Il MSG ospita il rodeo Professional Bull Riding ogni gennaio. Per questo evento di tre giorni, copriamo il pavimento con 750 tonnellate di terra, ovvero 9 volte e mezzo il peso dello Space Shuttle. Ci vogliono 33 camion con cassone e ben dieci ore per trasportare tutta quella terra da Long Island e dal New Jersey.

Il PBR si svolge a gennaio, durante la stagione dei Rangers. In questo caso, per proteggere il ghiaccio, prima di mettere la terra lo copriamo con uno strato di plastica e compensato per evitare che si sporchi.

Per pulire la terra ci vogliono dalle 5 alle 6 ore, fatto ciò lo stadio è pronto per la partita del giorno seguente dei Knicks o dei Rangers. Non vi accorgereste nemmeno che fino a poche ore prima, proprio qui c’erano i migliori toreri del mondo.

È davvero magnifico pensare di essere al The Garden, un luogo in cui sono successe cose così straordinarie. Quando, prima della visita del pontefice, l’entourage di Papa Francesco è stato qui, il The Garden era pronto per la partita dei Knicks. Beh, non ci crederete, ma questi signori, con tunica e tutto il resto, sono scesi in campo per fare due tiri di basket. Quindi è proprio vero, nessuno resiste al fascino del The Garden.

Questo luogo ha visto Papi. Presidenti. Atleti della Hall of Fame. Grandi personaggi dello spettacolo. E ora potrete dire di esserci stati anche voi.

Uscita su Chase Square

Per ringraziarvi della vostra visita di oggi, il pass dell’All Access Tour che indossate e che potete tenere, vi dà diritto a offerte speciali, come il 10% di sconto sulla merce selezionata nello store del MSG e 4 $ di sconto nell’acquisto dei biglietti per adulti per lo Stage Door Tour del Radio City Music Hall, dove potrete conoscere una Rockette leggendaria!

Seguitemi all’interno del negozio per vedere e acquistare le vostre foto. Basta inserire l’indirizzo e-mail associato alla foto per vedere lo scatto.

MSG Dark Days

Benvenuti all’All Access Tour™ del Madison Square Garden®! Speriamo che grazie a questa guida in lingua possiate godervi ancora meglio l’esperienza. Sia il testo che le fermate del tour sono soggette a modifiche in base all’attività nell’arena.

 

Vi auguriamo una piacevole visita all’arena più famosa del mondo. Restate vicino alla vostra guida del tour e, se avete domande, chiedete pure.

 

BENVENUTI

Ciao a tutti! Benvenuti al Madison Square Garden! Oggi sarò la vostra guida per un’esperienza davvero unica in cui ripercorreremo le orme di grandi leggende. Per i prossimi 75 minuti, avrete un pass di accesso completo a un esclusivo backstage, dove pochissime persone possono entrare, e scoprirete tutti i segreti di momenti memorabili, accaduti proprio dove siete voi ora.

 

Prima di iniziare il tour, ho alcune raccomandazioni. Innanzitutto, tenete i

telefoni a portata di mano, scattate tutte le foto che desiderate, ma ricordate che non è consentito registrare video o utilizzare bastoni da selfie, quindi se ne avete uno, non usatelo. Dato che non appena i vostri amici sapranno di questa esperienza non potranno non essere un po’ invidiosi, aggiungete l’hashtag #MSGAllAccess e taggate @thegarden, così magari le vostre foto saranno condivise anche sui nostri account! E per semplificarvi ancora di più le cose, avete a disposizione una connessione Wi-Fi gratuita: basta connettersi a FREEMSGWIFI tramite le impostazioni di rete e accettare i termini e condizioni di utilizzo. Se vi siete persi qualche passaggio, nel pass troverete sia il nome della rete Wi-Fi che l’hashtag.

 

Siccome entreremo in zone ad accesso riservato, tenete il vostro pass All Access sempre ben visibile. Rimanete sempre vicino a me, perché se qualcuno rimane indietro o si perde, saremo costretti a interrompere il tour ed eventualmente a saltare dei punti importanti, cosa che nessuno gradirebbe. Se vi state chiedendo se faremo delle pause per andare in bagno, la risposta è sì, fra qualche minuto ci fermeremo e sarà l’unica interruzione del tour. Infine, prenderemo diverse volte l’ascensore, sia per salire che per scendere e faremo anche un po’ di scale. Se qualcuno di voi ha bisogno di assistenza lungo il percorso, avvisatemi e vi farò accompagnare in ascensore. Ora passiamo alla parte divertente.

 

Signore e signori, ora ci troviamo all’interno del Madison Square Garden, il cuore del centro dell’universo, e oggi siete tutti degli ospiti VIP. Seguitemi per un’esperienza di accesso completo all’arena più famosa del mondo.

 

6° PIANO

Inizieremo il tour di oggi facendo un passo indietro nel tempo, per rivivere i momenti che hanno reso celebre la storia del Garden. Forse non lo sapete, ma quello in cui ci troviamo ora è il quarto Madison Square Garden. Più avanti vi parlerò degli altri tre Garden.

 

Mentre camminiamo, guardate verso l’alto e noterete la Retrospettiva del Garden366. È incredibile come qui si svolgano eventi straordinari ogni giorno, anche negli anni bisestili, e in questo posto ne abbiamo festeggiati molti. L’aggiunta più recente al Garden366 è stato un tributo all’UFC 205 del 12 novembre 2016, il primo evento legale dell’MMA nello Stato di New York in 20 anni e l’evento sportivo con i maggiori incassi del MSG, in cui Conor McGregor è diventato il primo campione a conseguire il titolo in due diverse categorie di peso contemporaneamente nella storia dell’UFC.

 

Il match del secolo

Il Garden è noto anche come la mecca della boxe, e c’è un perché. Nessun altro posto può vantare la storia di combattimenti del Garden e non c’è nulla di più esaltante degli incontri di pugilato in cui tutto è possibile. Si può ancora sentire il pavimento tremare!

 

Uno dei match più celeberrimi del Garden è stato il primo incontro di Muhammad Ali e Joe Frazier l’8 marzo 1971. È stato un raro incontro tra due campioni di pesi massimi imbattuti, ribattezzato “Il match del secolo”. L’incontro è durato 15 stremanti round in cui Frazier ha messo Ali al tappeto per ben due volte. E anche se alla fine entrambi i pugili erano ancora in piedi, i giudici hanno assegnato unanimemente la vittoria a Frazier. È stato il primo vero colpo inferto alla carriera professionale di Ali, davanti al prestigioso pubblico del Garden. Ma tre anni più tardi ha avuto la sua rivincita, quando è tornato qui per un nuovo incontro contro Frazier, battendolo.

 

Pausa bagno

Ora faremo una pausa per chi desidera utilizzare il bagno. Vi ricordo che questa sarà l’unica pausa toilette

del tour e ci muoveremo piuttosto velocemente, quindi approfittatene ora. Mentre aspettate, potete vedere la parete interattiva Garden 366.

 

La schiacciata

Probabilmente già saprete che Michael Jordan dei Chicago Bulls è da molti considerato come il più grande giocatore di basket della storia, noto soprattutto per le sue straordinarie schiacciate. Una delle ragioni per cui era così bravo a schiacciare era il suo salto verticale, che ha superato ogni record dell’NBA, grazie a un’altezza impressionante di quarantotto pollici, ovvero quattro piedi o 1,2 metri, in pratica l’altezza media di un bambino di sette anni.

 

Ma proprio qui, giocando in casa, Michael Jordan ha trovato pane per i suoi denti. Era il 2° tempo della finale della Eastern Conference del 1993 e i Knicks stavano vincendo 91 a 88. Quando mancavano 50 secondi alla fine, John Starks, il giocatore più basso in campo, ha superato BJ Armstrong saltando verso lo straordinario soffitto del MSG, sopra Horace Grant e Michael Jordan, portando a casa un canestro mancino che ha assicurato la vittoria. Purtroppo, i Bulls hanno vinto i quattro tempi successivi, eliminando i Knicks, ma la schiacciata è diventata lo stesso uno dei momenti più memorabili della storia del basket e questa immagine è il poster più venduto tra i fan dei Knicks.

 

Marilyn Monroe

Non esiste versione più famosa della canzone “Happy Birthday” di quella cantata da Marilyn Monroe per il Presidente John F. Kennedy nel 1962, nella terza sede del MSG, sulla 49a strada. L’attrice e starlet è stata l’attrazione principale dell’evento di raccolta fondi del Partito Democratico, che coincideva con il compleanno del Presidente. Dopo una lunga preparazione, Marilyn ha fatto il suo ingresso in scena, scrollandosi di dosso la pelliccia e suscitando un deciso sussulto del pubblico. Il suo abito era ricoperto di paillettes, velato e così aderente che sembrava esserle stato cucito addosso. E il suo sensuale “Happy Birthday, Mr. President” è diventato subito famoso. Una volta terminata la performance, Kennedy ha esordito dicendo: “Ora che mi è stato dedicato un Happy Birthday così dolce e sincero, posso finalmente ritirarmi dalla politica”.

 

WrestleMania II

Se siete fan del wrestling, saprete bene che ci troviamo in un luogo quasi sacro. È stato proprio qui che, nel 1985, il MSG ha ospitato il primo WrestleMania, che si è trasformato in un fenomeno culturale che ha cambiato il volto degli sport e dell’intrattenimento moderni.

 

Questi pantaloncini gialli appartengono al leggendario Hulk Hogan, la più grande stella del wrestling degli anni ‘80, che ha aperto il cammino a The Rock, Stone Cold Steve Austin, The Undertaker, John Cena e molti altri. Quella sera del 1985, Hulkster e il suo compagno di squadra, Mr. T, hanno battuto “Rowdy”, Roddy Piper, e “Mr. Wonderful”, Paul Orndorff. La leggenda della boxe Muhammad Ali ha avuto il ruolo di arbitro esterno, mentre all’esuberante pianista e attore Liberace è toccato quello di cronometrista ospite. Oggi, WrestleMania è un fenomeno globale, che l’anno prossimo festeggerà la 35esima edizione.

 

Il campionato dei Knicks

Correva l’anno 1970 e i tifosi dei Knicks erano assetati di vittoria. Erano stati la migliore squadra del campionato ed erano guidati dal loro capitano, nonché giocatore di maggior valore dell’NBA, Willis Reed: quello non poteva dunque che essere il loro anno. Ma durante il 5° tempo della finale dell’NBA è successo qualcosa di terribile. Willis Reed è caduto a terra a causa di uno strappo al quadricipite. I Knicks stavano perdendo il 6° tempo e dovevano fare di tutto nella 7a gara decisiva nel Garden.

 

L’atmosfera era piuttosto tesa. Willis avrebbe giocato? C’era un gran vociferare, ma nessuno sapeva come stavano davvero le cose. La squadra aveva iniziato il riscaldamento pre-partita, ma Willis non c’era. Poi, però, i fan videro una sagoma nel corridoio, Willis Reed che si avvicinava al campo con la tuta da riscaldamento, pronto a giocare. I tifosi erano così entusiasti che l’intero edificio tremava. Durante l’allenamento, hanno festeggiato ogni suo tiro. Willis Reed ha messo a segno i primi due punti della partita, e i Knicks hanno sconfitto i Lakers, aggiudicandosi il loro primo campionato. La seconda vittoria è arrivata nel 1973.

 

Papa Francesco

Durante la storica visita di sei giorni negli Stati Uniti nel settembre 2015, Papa Francesco ha celebrato una messa dinanzi a 20.000 fedeli devoti, divenendo il secondo Papa a farlo in tutta la storia del Garden!

 

Nell’omelia ha riconosciuto l’importanza di questa sede dicendo: “Ci troviamo nel Madison Square Garden, un luogo simbolo di questa città. Questo è il posto in cui importanti eventi sportivi, artistici e musicali richiamano persone non solo di questa città, ma di tutto il mondo…”, a conferma del fatto che questa è davvero l’arena più famosa del mondo.

 

Sala conferenze stampa

Benvenuti nella sala conferenze stampa. Fate tutte le foto che volete, ma non andate dietro al podio. 

Prima della partita, i cronisti si riuniscono in questa stanza e assaggiano il catering. Successivamente, entra l’allenatore per l’intervista pre-partita, in cui parla di tutte le novità della giornata concernenti la squadra e, una volta terminato, torna a occuparsi della partita.

Nel dopo partita, tornano tutti nella sala conferenze stampa per l’intervista post-partita con l’allenatore. Il responsabile PR dei Knicks incontra l’allenatore negli spogliatoi, da cui riceve informazioni mentre lo accompagna lungo il corridoio e poi entrano proprio da quella porta là. Se succede qualcosa di realmente clamoroso, vengono qui anche i giocatori, ma di solito le loro interviste si svolgono negli spogliatoi, che vedremo più avanti.

7° PIANO SUITE LEXUS

Nel corso della sua storia, il Garden ha ospitato eventi davvero fenomenali e rivoluzionari. Se queste pareti potessero parlare, ci darebbero notizie incredibili sui più grandi personaggi del mondo dello sport, della politica, della musica e anche della spiritualità.

 

Questo corridoio è probabilmente uno dei posti più emblematici del Garden, grazie alle immagini straordinarie della sua storia. Mentre ci dirigiamo verso la suite Lexus, da dove godremo di una vista VIP sull’arena, vi mostrerò alcune foto in particolare. Mi raccomando, guardatele tutte bene, perché racchiudono la storia unica del Garden.

 

Suite Lexus

Sedetevi e mettetevi comodi. E poi, guardate fuori. Sono pochissime le persone che possono vedere il Garden senza avere attorno 20 mila persone e ancora meno sono coloro che hanno la fortuna di vederlo da queste suite esclusive. Quindi si tratta di una vista davvero speciale sull’arena più famosa del mondo.

 

Quello che state vedendo viene chiamato “the bowl”, la ciotola, per ovvie ragioni. Vi faccio notare la curvatura del soffitto.  È un design speciale, ideato per creare un suono intimo e racchiuso, anche quando ci sono moltissime persone nell’arena e, come potete ben immaginare, è una caratteristica che i musicisti adorano. Elton John una volta ha detto: “Questo è senza dubbio il luogo più entusiasmante al mondo in cui suonare, senza eccezione alcuna. È un posto magico”. L’acustica del Garden è impareggiabile e con un suono così perfetto e puro sembra quasi di ascoltare il musicista all’interno di un piccolo club.

 

Tuttavia, nel 2003, quando il Garden doveva ospitare i Grammy Awards, questa forma ha causato non pochi timori. I Grammys avevano il cordame più pesante mai installato nel Garden, mi riferisco all’attrezzatura di metallo che si appende al soffitto. La notte precedente c’era stata una grande nevicata e la produzione temeva che il tetto non avrebbe retto tutto quel peso, dato che lo ricoprivano diversi centimetri di neve. Per fortuna non siamo dovuti andare sul tetto a spalare la neve, ma ci è mancato poco! Per fortuna la tormenta è finita e tutto è filato liscio. Lo scorso gennaio abbiamo di nuovo ospitato i Grammys. E, ringraziando il cielo, non ha nevicato.

 

Come sapete, il Garden non ospita solo spettacoli musicali. Ma è anche l’innegabile tempio della boxe. Oggi il Garden è sinonimo di pugilato, ma negli anni settanta e ottanta, la boxe ha lasciato le arene tradizionali per divenire un evento quasi esclusivamente di Las Vegas. Ma nel 1999, l’inglese Lennox Lewis ha sfidato l’americano Evander Holyfield per rubargli il titolo di campione di pesi massimi, proprio lì, al centro dell’arena. Tra il pubblico c’erano più inglesi che americani. Quando è partito l’inno nazionale inglese si è alzato il canto più forte mai sentito all’interno del MSG e il coro di fan di Lewis ha sovrastato completamente i fischi degli americani. Il combattimento è stato epico per diverse ragioni. Si è concluso con un pareggio e ha riportato la boxe al MSG. Oggi, il MSG domina sia nella boxe che nell’MMA. Infatti l’evento che ha raccolto più incassi di sempre al Garden è stato la Ultimate Fighting Championship del 2016, seguito dal combattimento di Holyfield e Lewis.

 

Ovviamente la boxe non è l’unico sport che ospitiamo qui. Esistono ben due team che il Garden lo chiamano casa: qualcuno sa dirmi quali sono? Esatto, i New York Rangers e i New York Knicks. Infatti a volte dobbiamo cambiare pavimento e quasi 1.600 metri quadrati vengono trasformati da una pista di ghiaccio a un campo da basket in poche ore. Ma come fare quando ci sono delle partite consecutive dei Knicks e dei Rangers?

 

Il ghiaccio impiega 24 ore a congelarsi e a essere pronto per il gioco, quindi non lo facciamo sciogliere dopo ogni partita. Lasciamo il ghiaccio così com’è e lo ricopriamo con un materiale isolante che mantiene gelida l’aria al suo interno. Così facendo, possiamo installare sopra di esso un campo da basket, un palco da concerto o un ring da pugilato, senza pericolo che si sciolga. Abbiamo creato anche un pavimento speciale per l’esposizione canina Westminster Kennel Club, che abbiamo ospitato durante la stagione dei Rangers. Questo speciale pavimento protegge le zampe dei cani dal freddo. Quindi, quando guarderete lo spettacolo in TV o qui nell’arena, saprete che, grazie a una tecnologia all’avanguardia, corrono solo a pochi centimetri dal ghiaccio. Ecco un altro fatto divertente sul ghiaccio: in realtà è solo dipinto di bianco, perché il ghiaccio, come saprete, è trasparente. E invece di essere una grande piscina piena d’acqua, si tratta di diversi strati di ghiaccio sottili.

 

Ma anche il campo dove giocano i Knicks è alquanto complicato da installare. È composto da 200 singoli pezzi di legno, che vengono posizionati manualmente ogni volta, e per facilitare il lavoro, sono anche stati numerati. Non c’è davvero limite a quello che possiamo fare al Garden. Quando abbiamo ospitato la Convention nazionale repubblicana nel 2004, abbiamo alzato per la prima volta il pavimento del Garden e costruito al di sotto una mini città. Abbiamo anche installato un ascensore speciale per il candidato repubblicano, il Presidente George W. Bush, distruggendolo alla conclusione dell’evento.

 

Adesso guardiamo il tabellone segnapunti. Quello è il GardenVision del MSG. Pesa più di 22.000 chili, che corrispondono all’incirca al peso di quattro elefanti adulti. Ha un’altezza di oltre 7 metri e una larghezza di più di 14 metri. È visibile da qualsiasi seduta dell’arena, ma ovviamente da quassù abbiamo una visuale privilegiata. Notate anche gli striscioni appesi sopra l’arena. Come prevedibile, lodano campioni e atleti, ma anche artisti che hanno superato ogni record. Phish ha uno striscione in suo onore per aver realizzato 13 spettacoli consecutivi nel Garden. E Billy Joel ne ha uno per il suo 100° show sold out nel Garden, qualcosa senza precedenti, che nessun altro artista era mai riuscito a fare. La sua 100a performance è stata il 18 luglio e il governatore ha proclamato ufficialmente quel giorno come il “Giorno di Billy Joel”. Uno dei suoi pianoforti è esposto all’entrata di Chase Square, andatelo a vedere prima di uscire. Billy è anche il primo e unico artista a essere ospite fisso del Garden. E ha anche detto che finché continuerà a fare il tutto esaurito, continuerà a suonare qui.

 

Prendetevi un momento per scattare dei selfie e ricordatevi di aggiungere l’hashtag #MSGAllAccess. Di solito queste suite vengono prenotate da numeri uno e da persone molto benestanti, quindi condividete le vostre foto con l’hashtag #MSGAllAccess, così i vostri amici sapranno il tipo di trattamento VIP che avete ricevuto oggi al Garden. Fra poco proseguiremo con il nostro tour.

 

Esperienza fotografica

Mettetevi in fila per la vostra esperienza fotografica. Avrete la possibilità di scegliere tra i Knicks, i Rangers, o uno sfondo ispirato alla boxe o a un concerto. Potete anche scegliere di usare alcuni dei nostri oggetti di scena. Una volta scattata la foto, inserite l’indirizzo e-mail di un membro del vostro gruppo, così riceverà un ricordo digitale gratuito dell’esperienza fotografica che potrà inoltrare al resto del gruppo. E non dimenticate di condividere la foto anche sui social aggiungendo l’hashtag #MSGAllAccess. Se siete interessati ad acquistare la foto stampata, potrete farlo una volta concluso il tour. Quando avete terminato, controllate il database digitale Garden 366 ed esplorate gli eventi più memorabili che si sono svolti al Garden.

 

10° PIANO CHASE BRIDGE 

Realtà virtuale

Benvenuti al ponte dei mezzi di comunicazione. Questi posti sono riservati solamente ai membri della stampa, per la copertura delle partite dei Knicks e dei Ranger, e consente una visione completa di ogni azione. Accomodatevi pure.

Vi ho parlato abbastanza degli eventi entusiasmanti che si sono svolti nel Garden ed è giunto il momento di viverne uno di persona. Qualcuno di voi ha mai provato la realtà virtuale?

Se tra di voi ci sono persone che non sono sicure di tollerare bene l’uso del visore o minori di 13 anni, avvisatemi e potrete guardare il video su un tablet. Il visore viene pulito dopo ogni uso e può essere indossato sopra occhiali e code di cavallo. Se in qualunque momento durante il video doveste avvertire capogiri, nausea o qualunque altro tipo di disagio fisico, togliete immediatamente il visore.

Innanzitutto, indossate le cuffie e assicuratevi che rimangano ben salde sulla testa e che coprano le orecchie. Poi, prendete il visore e indossatelo sopra le cuffie, assicurandovi che la parte superiore rimanga ben posizionata sopra la testa. Una volta indossato il visore, attendete che anche il resto del gruppo faccia altrettanto: il video inizierà per tutti nello stesso momento. Una volta conclusa l’esperienza, prima togliete il visore, poi le cuffie e appoggiate entrambi di fronte a voi.

Se qualcuno di voi ha bisogno di qualcosa ora o durante il video, basta che alzi la mano.

Vi faremo sentire tutta l’adrenalina di una partita dei Rangers e dei Knicks come se foste circondati da una tribuna del Garden al completo. E se vi siete chiesti come ci si sente a stare sul famoso palco del Madison Square Garden, oggi potrete finalmente scoprirlo, grazie alla cortesia di uno dei nostri artisti preferiti, lo straordinario Piano Man.

Siete pronti?

5° PIANO

Camerino delle star

Siete pronti a utilizzare il vostro pass All Access per andare nel backstage?

Ora andremo a vedere i camerini utilizzati da star come Pink, Guns N Roses, Drake, Katy Perry, U2, Rihanna e anche Michael Jackson al Garden. Avreste mai detto che un giorno vi sareste trovati nello stesso posto in cui è stato Michael Jackson? Ora potete dirlo. In questo corridoio si può ancora sentire tutta l’energia degli artisti che aspettano di salire sul palco del Madison Square Garden. Di solito, fare un concerto al Madison Square Garden viene visto come l’apogeo della carriera di un artista: vi immaginate come un artista possa sentirsi camminando lungo questo corridoio prima di salire sul palco più importante del mondo?

Ecco un segreto sui camerini: la maggior parte degli artisti viaggia portando con sé il proprio mobilio. Gli artisti possono viaggiare anche per due anni consecutivi, quindi si portano dietro divani, attrezzature da allenamento, decorazioni e tutto ciò di cui hanno bisogno per sentirsi a casa in un camerino.

Ciascun artista ha il suo “rider”, una lista di richieste che invia in anticipo e che ci occupiamo di soddisfare prima del suo arrivo. Di solito le richieste riguardano cibi, bevande, marche di tè, acqua naturale, gassata o qualsiasi altro tipo di bibita possano desiderare. Alcuni artisti chiedono che venga spenta l’aria condizionata, non solo nel backstage ma anche all’entrata, per proteggere la loro voce, che potrebbe risentirne. Non so se posso dirlo, ma c’è stato un artista che ha voluto che in camerino venisse installato un nuovo copri WC, con la pellicola protettiva ancora intatta, in modo da essere sicuro che fosse nuovo. Come vi accennavo prima, per tutto il tempo che trascorrono al Garden, si sentono come a casa e a volte, a casa, vogliamo un copri WC nuovo.

Ci sono cinque camerini come questo, ma quando c’è stato il 12-12-12, il concerto di beneficenza per le vittime dell’uragano Sandy, c’erano molte più star che camerini. C’erano Bruce Springsteen con la E Street Band, Bon Jovi, Roger Waters, Alicia Keys, Paul McCartney, Kanye West, The Who, Eddie Vedder e molti altri. Per ospitare tutti gli artisti e i loro team, abbiamo dovuto utilizzare ogni spazio immaginabile, gli spogliatoi, i corridoi retrostanti e gli uffici della produzione. Ma se ne stavano tutti fuori, mescolandosi, non gli importava affatto di non avere un camerino privato, sono venuti perché volevano davvero dare il loro contributo.

Spogliatoio dei Knicks e dei Rangers

Ascoltatemi bene: assolutamente nessuno ha la possibilità di arrivare qui a meno che non sia un atleta, un allenatore, un membro dei media o un partecipante all’All Access Tour del MSG (vi ricordo che POTETE scattare foto! E non dimenticate di aggiungere l’hashtag #MSGAllAccess quando condividete il post).

 

Questa porta principale conduce all’insieme degli spogliatoi dei New York Knicks e dei New York Rangers. Per i giocatori, questa è una casa lontano da casa, ma soprattutto, è il rifugio privato degli atleti, in cui possono concentrarsi sul gioco prima di scendere in campo e il luogo in cui festeggiare. Per rispettare la privacy dei giocatori, non entreremo negli spogliatoi, ma potrete comunque vedere come sono fatti dalla porta. Cercate di essere cortesi per il resto del tour e lasciate che tutti diano un’occhiata. E ora, vi do il benvenuto al santuario dei Knicks e dei Rangers.

 

SPOGLIATOIO DEI RANGERS

Ecco lo spogliatoio dei Rangers. È piuttosto sontuoso e diverso dagli spogliatoi comuni, ma lasciate che vi racconti un fatto sui giocatori che pochi conoscono. La maggior parte di loro viene al Garden con i trasporti pubblici. Esattamente, nessuna limousine privata, prendono la metro proprio come qualsiasi altro comune mortale. Quando arrivano i giocatori, di solito hanno un po’ di tempo per sé prima della partita e uno dei loro rituali pre-partita è  trovare uno spazio vuoto nel backstage per giocare a calcio prima di iniziare.

 

Vi faccio notare che la stanza ha una forma circolare. Si tratta di una caratteristica voluta, che era stata suggerita dall’ex capitano dei Rangers, personaggio della Hall of Fame, Mark Messier. Lo scopo della stanza rotonda era quello di promuovere lo spirito di squadra. In questo modo, all’interno della sala tutti i giocatori possono guardarsi negli occhi. Non esistono punti ciechi.

 

Un’ultima cosa: è assolutamente proibito calpestare il logo dei Rangers che si trova al centro del pavimento. I giocatori sono superstiziosi e credono che porti sfortuna. Ma potete comunque fotografarlo, non c’è nessuna credenza che lo vieti.

 

SPOGLIATOIO DEI KNICKS

Anche lo spogliatoio dei Knicks è rotondo per promuovere lo spirito di squadra. I Knicks condividono le loro strutture con i Red Storm della St. John’s University.

I Knicks sono un po’ più riconoscibili per strada, soprattutto perché loro non indossano i caschi. Infatti quando arrivano all’arena per giocare, entrano direttamente dentro il Garden, il che è uno dei privilegi più esclusivi che esista, poi i raccattapalle parcheggiano la macchina al posto loro. Già, offriamo ai giocatori anche il servizio di posteggio.

 

Piano dell’arena

Ed eccoci qua, al centro del Madison Square Garden, l’anima di New York, il fulcro dell’universo.

Da qui si comprende l’enorme capacità del Garden e l’impresa compiuta da uno degli Harlem Globetrotters, che ha centrato un canestro da quel ponte lassù.

Vi trovate proprio nello stesso posto in cui sono stati i Knicks, i Rangers e i musicisti più famosi del mondo. Proprio così. Il MSG ospita il Professional Bull Riding ogni gennaio. Per questo evento di tre giorni, copriamo il pavimento con 750 tonnellate di terra, ovvero 9 volte e mezzo il peso dello Space Shuttle. Ci vogliono 33 camion con cassone e ben dieci ore per trasportare tutta quella terra da Long Island al New Jersey.

Il PBR si svolge a gennaio, durante la stagione dei Rangers. In questo caso, per proteggere il ghiaccio, prima di mettere la terra, lo copriamo con uno strato di plastica e compensato per evitare che si sporchi.

Per ripulire la terra ci vogliono dalle 5 alle 6 ore e una volta fatto ciò è pronta per la partita del giorno seguente dei Knicks o dei Rangers. Nessuno sospetterebbe che, fino a poche ore prima, qui c’erano i migliori tori del mondo.

Riflettendoci, è magnifico pensare di essere al Garden, un luogo in cui sono successe cose così straordinarie. Quando, prima della visita del Pontefice, l’entourage di Papa Francesco è stato qui, il Garden era pronto per la partita dei Knicks. Beh, non ci crederete, ma questi uomini di chiesa si sono diretti verso il campo per fare una partitella di basket. Quindi è proprio vero che nessuno è immune al fascino del Garden.

Uscita su Chase Square

Come ringraziamento per la vostra visita di oggi, grazie al pass dell’All Access Tour che indossate e che potete tenere, avete diritto a offerte speciali, come il 10% di sconto sulla merce selezionata nello store del MSG e 4 $ di sconto nei biglietti per adulti per lo Stage Door Tour del Radio City Music Hall, dove potrete conoscere una Rockette leggendaria!

Seguitemi verso lo store, così potrete vedere e acquistare le vostre foto. Basta inserire l’indirizzo e-mail associato alla vostra foto per vedere lo scatto.

 

New York Knicks Game Days

Benvenuti all’All Access Tour™ del Madison Square Garden®! Speriamo che grazie a questa guida in lingua possiate godervi ancora di più l’esperienza. Sia il testo che le fermate del tour sono soggette a modifiche in base all’attività dello stadio.

Vi auguriamo una piacevole visita alla World’s Most Famous Arena®, lo stadio più famoso del mondo. Restate vicino alla vostra guida del tour e, se avete domande, chiedete pure.

BENVENUTI

Ciao a tutti! Benvenuti al Madison Square Garden! Quest’oggi ho l’onore di essere la vostra guida per un’esperienza davvero unica in cui ripercorreremo le orme di grandi leggende. Per i prossimi 75 minuti, avrete un pass di accesso completo a un esclusivo backstage, dove pochissime persone possono entrare, e scoprirete tutti i segreti di momenti memorabili, accaduti proprio dove siete voi ora.

Prima di iniziare il tour, ho alcune raccomandazioni da farvi. Innanzitutto, tenete i vostri

telefoni a portata di mano, scattate tutte le foto che desiderate, ma ricordate che non è consentito registrare video o utilizzare bastoni da selfie, quindi se ne avete uno, non usatelo. Dato che non appena i vostri amici sapranno di questa esperienza non potranno che essere un po’ invidiosi, aggiungete l’hashtag #MSGAllAccess e taggate @thegarden, potreste anche vedere le vostre foto condivise nei nostri account! E per rendere tutto ancora più semplice, avete a vostra disposizione una connessione Wi-Fi gratuita, basta connettersi a FREEMSGWIFI tramite le impostazioni di rete e accettare i termini e le condizioni di utilizzo. Se vi siete persi qualche passaggio, nel pass troverete sia il nome della rete Wi-Fi che dell’hashtag.

Visto che entreremo in zone ad accesso riservato, tenete il vostro pass All Access sempre ben visibile. Rimanete sempre vicino a me, perché se qualcuno rimane indietro o si perde, saremo costretti a interrompere il tour ed eventualmente a saltare dei punti importanti, cosa che nessuno gradirebbe. Se vi state chiedendo se faremo delle pause per andare in bagno, la risposta è sì, fra qualche minuto ci fermeremo e sarà l’unica interruzione del tour. Infine, prenderemo diverse volte l’ascensore, sia per salire che per scendere e faremo anche un po’ di scale. Se qualcuno di voi ha bisogno di assistenza lungo il tragitto, avvisatemi e vi farò accompagnare in ascensore. Detto ciò, passiamo alla parte divertente.

Signori e signore, ora ci troviamo all’interno del Madison Square Garden, il cuore del centro dell’universo e oggi siete tutti degli ospiti VIP. Seguitemi verso la vostra esperienza di accesso completo nello stadio più famoso del mondo.

6° PIANO

Continueremo il tour di oggi facendo un passo indietro nel tempo per rivivere quei momenti che hanno reso celebre la storia del The Garden. Forse non lo sapete, ma quello in cui ci troviamo ora è il quarto Madison Square Garden. Più avanti vi parlerò degli altri tre The Garden.

Come vedrete nel tour di oggi, la struttura è in allestimento per la partita dei Knicks di stasera. Sono pochissime le persone che hanno accesso ai retroscena di una partita della NBA, soprattutto se si svolge nello stadio più famoso del mondo.

Mentre camminiamo, guardate verso l’alto e noterete la Retrospettiva del Garden366. È incredibile come in questo posto si svolgano eventi straordinari ogni giorno, anche negli anni bisestili, e molti li abbiamo festeggiati proprio qui. L’aggiunta più recente al Garden366 è stato un tributo all’UFC 205 del 12 novembre 2016, il primo evento legale dell’MMA nello Stato di New York in 20 anni e l’evento sportivo con i maggiori incassi del MSG, in cui Conor McGregor è diventato il primo campione a conseguire il titolo in due diverse categorie di peso contemporaneamente nella storia dell’UFC.

Il match del secolo

The Garden è noto anche come la Mecca della boxe e c’è un perché. Nessun altro posto può vantare la storia di combattimenti del The Garden e non c’è nulla di più acclamato ed esaltante dei round degli incontri di pugilato di campionati in cui tutto è possibile. Si può ancora sentire il pavimento tremare!

Uno dei match più celebri del The Garden è stato il primo incontro di Muhammad Ali e Joe Frazier l’8 marzo 1971. È stato un raro incontro tra due campioni di pesi massimi imbattuti ribattezzato come “Il match del secolo”. L’incontro è durato 15 stremanti round in cui Frazier ha messo Ali al tappeto per ben due volte. E anche se alla fine entrambi i pugili erano ancora in piedi, i giudici hanno assegnato unanimemente la vittoria a Frazier. È stato il primo vero colpo inferto alla carriera professionale di Ali, davanti al prestigioso pubblico del The Garden. Ma tre anni più tardi ha avuto la sua rivincita, quando è tornato al The Garden per battere Frazier in un nuovo incontro.

Pausa bagno

Ora faremo una pausa per chi desidera andare al bagno. Vi ricordo che questa sarà l’unica pausa toilette

del tour e ci muoveremo piuttosto velocemente, quindi approfittate per andarci ora. Mentre aspettate, potete dare un’occhiata alla parete interattiva  Garden 366.

La schiacciata

Probabilmente già saprete che Michael Jordan dei Chicago Bulls è da molti considerato come il più grande giocatore di basket della storia, noto soprattutto per le sue straordinarie schiacciate. Una delle ragioni per cui era così bravo a schiacciare era il suo salto verticale, che ha superato ogni record dell’NBA, grazie a un’altezza impressionante di quarantotto pollici, ovvero quattro piedi o 1,2 metri, in pratica l’altezza media di un bambino di sette anni.

Ma proprio qui, Michael Jordan ha trovato pane per i suoi denti. È la gara 2 della finale della Eastern Conference del 1993 e i Knicks stanno vincendo 91 a 88. Mancano 50 secondi alla fine, quando John Starks, il giocatore più basso in campo, supera BJ Armstrong saltando verso lo straordinario soffitto del MSG, sopra Horace Grant e Michael Jordan, portando a casa un canestro mancino che ha assicurato la vittoria. Purtroppo, i Bulls vincono le quattro gare successive, eliminando i Knicks, ma la schiacciata è diventata comunque uno dei momenti più memorabili della storia del basket e questa immagine è il poster più venduto tra i fan dei Knicks.

Marilyn Monroe

Non esiste versione più famosa della canzone “Happy Birthday” di quella cantata da Marilyn Monroe per il Presidente John F. Kennedy nel 1962, nella terza sede del MSG, nella 49a strada. L’attrice e starlet è stata il centro dell’attenzione dell’evento di raccolta fondi del Partito Democratico, nonché compleanno del Presidente. Dopo una lunga preparazione, Marilyn ha fatto il suo ingresso in scena, scrollandosi di dosso la pelliccia e suscitando un deciso sussulto del pubblico. Il suo abito era ricoperto di paillettes, velato e così aderente che sembrava esserle stato cucito addosso. E il suo sensuale “Happy Birthday, Mr. President” è diventato subito famoso. Una volta terminata la performance, Kennedy ha esordito dicendo: “Ora che mi è stato dedicato un Happy Birthday così dolce e sincero, posso finalmente ritirarmi dalla politica”.

WrestleMania I

Ora, se siete dei fan del wrestling, saprete bene che ci troviamo in un luogo quasi sacro. È stato proprio qui che, nel 1985, il MSG ha ospitato il primo WrestleMania, che si è trasformato in un fenomeno culturale che ha cambiato il volto degli sport e dell’intrattenimento moderni.

I pantaloncini gialli stavolta sono quelli del leggendario Hulk Hogan, la più grande star del wrestling degli anni ‘80, che ha aperto il cammino a The Rock, Stone Cold Steve Austin, The Undertaker, John Cena e molti altri. Quella sera del 1985, Hulkster e il suo compagno di squadra Mr. T hanno battuto “Rowdy”, Roddy Piper, e “Mr. Wonderful”, Paul Orndorff. La leggenda della boxe Muhammad Ali ha avuto il ruolo di arbitro esterno, mentre all’esuberante pianista e attore Liberace è toccato quello di cronometrista invitato. Oggi, WrestleMania è un fenomeno globale, che l’anno prossimo festeggerà la 35esima edizione.

Il campionato dei Knicks

Correva l’anno 1970 e i tifosi dei Knicks erano assetati di vittoria. Erano stati la migliore squadra del campionato e guidati dal loro capitano, nonché giocatore di maggior valore dell’NBA, Willis Reed, quello non poteva che essere il loro anno. Ma durante la gara 5 della finale dell’NBA succede qualcosa di terribile. Willis Reed cade a terra a causa di uno strappo al quadricipite. I Knicks persero la gara 6 e proseguirono per giocare la decisiva gara 7 nel The Garden.

L’atmosfera nel The Garden era piuttosto tesa. Willis avrebbe giocato? C’era un gran vociferare, ma nessuno sapeva come stavano davvero le cose. La squadra aveva iniziato il riscaldamento pre-partita, ma Willis non c’era. Poi, però, una sagoma apparve nel corridoio e i fan intravidero Willis Reed avvicinarsi al campo in tuta da riscaldamento, pronto a giocare. I tifosi erano così entusiasti che l’intero edificio tremava. Durante l’allenamento, festeggiarono ogni singolo tiro che faceva. Willis Reed mise a segno i primi due canestri della partita portando i Knicks a sconfiggere i Lakers e a vincere il loro primo campionato. La seconda vittoria arrivò nel 1973.

Papa Francesco

Durante la sua visita storica di sei giorni negli Stati Uniti nel settembre 2015, Papa Francesco ha celebrato una confortante messa dinanzi a 20.000 parrocchiani devoti. È il secondo Papa a farlo in tutta la storia del The Garden!

Nell’omelia, ha riconosciuto l’importanza di questa sede dicendo: “Ci troviamo nel Madison Square Garden, un luogo sinonimo di questa città. Questo è il posto in cui importanti eventi sportivi, artistici e musicali richiamano persone non solo di questa città, ma di tutto il mondo…”, a conferma del fatto che questo è davvero lo stadio più famoso del mondo.

7° PIANO SUITE LEXUS

Nel corso della sua storia, The Garden ha ospitato eventi davvero fenomenali e rivoluzionari. Se queste pareti potessero parlare, ci darebbero notizie incredibili sui più grandi personaggi del mondo dello sport, della politica, della musica e anche della spiritualità.

Questo corridoio è probabilmente il posto in cui ci avvicineremo di più a queste pareti che parlano da sole, grazie alle immagini straordinarie della storia del The Garden. Mentre ci dirigiamo verso la suite Lexus, da dove godremo di una vista VIP sullo stadio, vi mostrerò delle foto in particolare. Mi raccomando, guardatele tutte bene, perché racchiudono la storia unica del The Garden.

Suite Lexus

Sedetevi e mettetevi pure comodi. E poi, guardate fuori. Sono pochissime le persone che possono vedere il The Garden senza avere attorno 20 mila persone e ancora meno sono coloro che hanno la fortuna di vederlo da queste suite esclusive. Quindi è davvero una vista speciale sullo stadio più famoso del mondo.

Quello che state vedendo viene chiamato “the bowl”, la ciotola, per ovvie ragioni. Vi faccio notare la curvatura del soffitto.  È un design speciale ideato per creare un suono intimo e racchiuso anche quando ci sono moltissime persone in sala e, come potete immaginare, è una caratteristica che i musicisti adorano. Elton John una volta ha detto: “Questo è senza dubbio il luogo più entusiasmante al mondo in cui suonare, senza eccezione alcuna. È un posto magico”. L’acustica del The Garden è impareggiabile e con un suono così perfetto e puro che sembra quasi di ascoltare il musicista all’interno di un piccolo club.

Tuttavia, nel 2003, quando il The Garden doveva ospitare i Grammy Awards, questa forma ha causato non pochi timori. I Grammy avevano il cordame più pesante mai installato nel The Garden, mi riferisco all’attrezzatura di metallo che si appende al soffitto. La notte precedente c’era stata una grande nevicata e ciò che allarmava la produzione era se il tetto avrebbe sorretto tutto quel peso, dato che lo ricoprivano diversi centimetri di neve. Ci mancava poco e saremmo dovuti andare sul tetto del The Garden a spalare la neve! Ma per fortuna la tormenta è finita ed è filato tutto liscio. Lo scorso gennaio abbiamo di nuovo ospitato i Grammy. E, ringraziando il cielo, non ha nevicato.

Come sapete, il The Garden non è solo sede di spettacoli musicali. Ma è anche l’innegabile tempio della boxe. Oggi il The Garden è sinonimo di pugilato, ma negli anni settanta e ottanta, la boxe ha lasciato gli stadi tradizionali per divenire un evento quasi esclusivamente di Las Vegas. In seguito, nel 1999, l’inglese Lennox Lewis ha sfidato l’americano Evander Holyfield per rubargli il titolo di campione di pesi massimi, proprio lì, al centro del The Garden. Tra il pubblico c’erano più inglesi che americani. Quando è partito l’inno nazionale inglese si è innalzato il canto più forte mai sentito all’interno del MSG e il coro di fan di Lewis ha sovrastato completamente i fischi degli americani. Il combattimento è stato epocale per diverse ragioni. Si è concluso con un pareggio e ha riportato la boxe al MSG. Oggi, il MSG domina sia nella boxe, che nell’MMA. Infatti l’evento che ha raccolto più incassi di sempre nel The Garden è stato la Ultimate Fighting Championship del 2016, seguito dal combattimento di Holyfield e Lewis.

Ovviamente, la boxe non è l’unico sport che ospitiamo regolarmente. Esistono ben due squadre per cui il The Garden è come una casa: qualcuno sa dirmi quali sono? Esatto, i New York Rangers e i New York Knicks. Infatti a volte dobbiamo cambiare pavimento e trasformare quasi 1.600 metri quadrati da una pista di ghiaccio a un campo da basket in poche ore. E come fare quando ci sono delle partite consecutive dei Knicks e dei Rangers?

Il ghiaccio impiega 24 ore a congelarsi e a essere pronto per il gioco, quindi non lo facciamo sciogliere dopo ogni partita. Lo lasciamo così com’è e lo ricopriamo con un materiale isolante che mantiene gelida l’aria al suo interno. Così facendo, possiamo installare sopra di esso un campo da basket, un palco per un concerto o un ring da pugilato, senza il pericolo che si sciolga. Abbiamo creato anche un pavimento speciale per l’esposizione canina Westminster Kennel Club, che abbiamo ospitato durante la stagione dei Rangers. Questo speciale pavimento protegge le zampe dei cani dal freddo. Quindi quando guarderete lo spettacolo in TV o qui nello stadio, saprete che, grazie a una tecnologia all’avanguardia, corrono solo a pochi centimetri dal ghiaccio. Ecco un’altra curiosità sul ghiaccio: in realtà è dipinto di bianco, perché il ghiaccio, come saprete, è trasparente. E invece di essere una grande vasca piena d’acqua, si tratta di diversi strati di ghiaccio sottili.

Ma anche il campo dove giocano i Knicks è alquanto complicato da installare. È composto da 200 pezzi di legno singoli, che vengono posizionati manualmente ogni volta, e per facilitare il lavoro, sono anche stati numerati. Non c’è davvero limite a quello che possiamo fare al The Garden. Quando abbiamo ospitato il Congresso nazionale repubblicano nel 2004, abbiamo alzato per la prima volta il pavimento del The Garden di un intero piano e abbiamo costruito al di sotto una mini città. Abbiamo anche installato un ascensore speciale per il candidato repubblicano, il Presidente George W Bush, che abbiamo poi distrutto alla fine dell’evento.

Adesso diamo uno sguardo al tabellone segnapunti. Quello è il GardenVision del MSG. Pesa più di 22.000 chili, che corrispondono all’incirca al peso di quattro elefanti adulti. Ha un’altezza di oltre 7 metri e una larghezza di più di 14 metri. È visibile da qualsiasi posto dello stadio, ma ovviamente da quassù abbiamo una vista privilegiata. Notate anche gli striscioni che pendono dal tetto. Come potete immaginare, rendono omaggio a campioni e atleti, ma anche ad artisti che hanno superato ogni record. Phish ha uno striscione in suo onore per aver realizzato nel The Garden 13 spettacoli consecutivi. E Billy Joel ne ha uno per il suo 100° spettacolo tutto esaurito nel The Garden, un evento senza precedenti che nessun altro artista è mai riuscito ad eguagliare. Ha tenuto la sua 100ª performance il 18 luglio e il governatore ha proclamato ufficialmente quel giorno come il “Giorno di Billy Joel”. Uno dei suoi pianoforti è esposto all’entrata di Chase Square, andate a dargli un’occhiata prima di andare via. Billy è anche il primo e unico artista a essere ospite fisso del The Garden. E ha anche detto che finché continuerà a fare il tutto esaurito, continuerà a suonare qui. Oggi è arrivato al 56° concerto sold out da quando ha iniziato ad essere un ospite fisso.

Prendetevi un momento per scattare dei selfie e ricordatevi di aggiungere l’hashtag #MSGAllAccess. Di solito queste suite vengono prenotate da numeri uno e da persone molto benestanti, quindi condividete le vostre foto con l’hashtag #MSGAllAccess, così i vostri amici sapranno il tipo di trattamento VIP che avete ricevuto oggi al The Garden. Fra poco proseguiremo con il nostro tour.

Esperienza fotografica

Bene, mettetevi tutti in fila per la vostra esperienza fotografica. Avrete la possibilità di scegliere tra i Knicks, i Rangers, o uno sfondo ispirato alla boxe o a un concerto. Potete anche usare alcuni dei nostri oggetti di scena. Una volta scattata la foto, inserite l’indirizzo e-mail di un membro del vostro gruppo, così riceverà un ricordo digitale gratuito dell’esperienza fotografica che potrà inoltrare al resto di voi. E non dimenticate di condividere la foto anche sui social aggiungendo l’hashtag #MSGAllAccess. Se siete interessati ad acquistare la foto stampata, potrete farlo una volta concluso il tour. Quando avete terminato, date pure un’occhiata al database digitale Garden 366 e scoprite gli eventi più memorabili che si sono svolti al The Garden.

9° PIANO FAN ZONE

Pronti per un’altra esperienza fotografica nel MSG? Benvenuti nella nostra Fan Zone. Guardate pure tutto ciò che volete, ma rimanete sempre tra qui e l’altro ascensore. Potrete vedere gli armadietti originali di Patrick Ewing e Wayne Gretzky, un vero Zamboni da hockey e giocare con una delle nostre stazioni di misurazione interattiva. Buon divertimento!

10° PIANO CHASE BRIDGE

Realtà virtuale

Benvenuti sul ponte della stampa. Questi posti sono riservati solamente ai membri della stampa, per i servizi sulle partite dei Knicks e dei Ranger e per avere una visione completa di ogni azione. Accomodatevi pure.

Vi ho parlato molto degli eventi entusiasmanti che si svolgono al The Garden ed è giunto il momento di viverne uno di persona. Qualcuno di voi ha mai provato la realtà virtuale?

Se tra di voi ci sono persone che non sono sicure di tollerare bene l’uso del visore o minori di 13 anni, avvisatemi e potrete guardare il video su un tablet. Il visore viene pulito dopo ogni uso e può essere indossato sopra occhiali e code di cavallo. Se in qualunque momento durante il video doveste avvertire capogiri, nausea o qualunque altro tipo di disagio fisico, togliete immediatamente il visore.

Innanzitutto, indossate le cuffie e assicuratevi che rimangano ben salde sulla testa e che coprano le orecchie. Poi, prendete il visore e indossatelo sopra le cuffie, assicurandovi che la parte superiore rimanga ben posizionata sopra la testa. Una volta indossato il visore, attendete che anche il resto del gruppo faccia altrettanto, il video inizierà per tutti nello stesso momento. Una volta conclusa l’esperienza, assicuratevi di togliete prima il visore e poi le cuffie, e appoggiateli entrambi di fronte a voi.

Se qualcuno ha bisogno di qualcosa ora o durante il video, basta che alzi la mano.

Vi faremo sentire tutta l’adrenalina di una partita dei Rangers e dei Knicks come se foste circondati da una tribuna del The Garden al completo. E se vi siete mai chiesti come ci si senta a esibirsi sul famoso palco del Madison Square Garden, oggi potrete finalmente scoprirlo, grazie alla cortesia di uno dei nostri artisti preferiti, lo straordinario Piano Man.

Siete pronti?

Spero vi sia piaciuto scoprire com’è trovarsi in uno degli esaltanti eventi del MSG. I biglietti per la partita dei Knicks di stasera sono ancora disponibili!

5° PIANO

Piano terra dello stadio

Ed eccoci qua, al centro del Madison Square Garden, l’anima di New York, il fulcro dell’universo.

Da qui si comprende l’enorme capacità del The Garden e l’impresa compiuta da uno degli Harlem Globetrotters, che ha centrato un canestro da quel ponte lassù.

Vi trovate proprio nello stesso posto in cui sono stati i Knicks, i Rangers, i musicisti e… i tori… più famosi del mondo. Proprio così. Il MSG ospita il rodeo Professional Bull Riding ogni gennaio. Per questo evento di tre giorni, copriamo il pavimento con 750 tonnellate di terra, ovvero 9 volte e mezzo il peso dello Space Shuttle. Ci vogliono 33 camion con cassone e ben dieci ore per trasportare tutta quella terra da Long Island e dal New Jersey.

Il PBR si svolge a gennaio, durante la stagione dei Rangers. In questo caso, per proteggere il ghiaccio, prima di mettere la terra lo copriamo con uno strato di plastica e compensato per evitare che si sporchi.

Per pulire la terra ci vogliono dalle 5 alle 6 ore, fatto ciò lo stadio è pronto per la partita del giorno seguente dei Knicks o dei Rangers. Non vi accorgereste nemmeno che fino a poche ore prima, proprio qui c’erano i migliori toreri del mondo.

È davvero magnifico pensare di essere al The Garden, un luogo in cui sono successe cose così straordinarie. Quando, prima della visita del pontefice, l’entourage di Papa Francesco è stato qui, il The Garden era pronto per la partita dei Knicks. Beh, non ci crederete, ma questi signori, con tunica e tutto il resto, sono scesi in campo per fare due tiri di basket. Quindi è proprio vero, nessuno resiste al fascino del The Garden.

Questo luogo ha visto Papi. Presidenti. Atleti della Hall of Fame. Grandi personaggi dello spettacolo. E ora potrete dire di esserci stati anche voi. Grazie per esservi uniti a noi quest’oggi. Non dimenticatevi di condividere le vostre foto con l’hashtag #MSGAllAccess, potrebbe essere ricondivisa da The Garden.

Uscita su Chase Square

Per ringraziarvi della vostra visita di oggi, il pass dell’All Access Tour che indossate e che potete tenere, vi dà diritto a offerte speciali, come il 10% di sconto sulla merce selezionata nello store del MSG e 4 $ di sconto nell’acquisto dei biglietti per adulti per lo Stage Door Tour del Radio City Music Hall, dove potrete conoscere una Rockette leggendaria!

Seguitemi all’interno del negozio per vedere e acquistare le vostre foto. Basta inserire l’indirizzo e-mail associato alla foto per vedere lo scatto.

New York Rangers Game Days

Benvenuti all’All Access Tour™ del Madison Square Garden®! Speriamo che grazie a questa guida in lingua possiate godervi ancora di più l’esperienza. Sia il testo che le fermate del tour sono soggette a modifiche in base all’attività dello stadio.

Vi auguriamo una piacevole visita alla World’s Most Famous Arena®, lo stadio più famoso del mondo. Restate vicino alla vostra guida del tour e, se avete domande, chiedete pure.

BENVENUTI

Ciao a tutti! Benvenuti al Madison Square Garden! Quest’oggi ho l’onore di essere la vostra guida per un’esperienza davvero unica in cui ripercorreremo le orme di grandi leggende. Per i prossimi 75 minuti, avrete un pass di accesso completo a un esclusivo backstage, dove pochissime persone possono entrare, e scoprirete tutti i segreti di momenti memorabili, accaduti proprio dove siete voi ora.

Prima di iniziare il tour, ho alcune raccomandazioni da farvi. Innanzitutto, tenete i vostri

telefoni a portata di mano, scattate tutte le foto che desiderate, ma ricordate che non è consentito registrare video o utilizzare selfie stick, quindi se ne avete uno, non usatelo. Dato che non appena i vostri amici sapranno di questa esperienza non potranno che essere un po’ invidiosi, aggiungete l’hashtag #MSGAllAccess e taggate @thegarden, potreste anche vedere le vostre foto condivise nei nostri account! E per rendere tutto ancora più semplice, avete a vostra disposizione una connessione Wi-Fi gratuita, basta connettersi a FREEMSGWIFI tramite le impostazioni di rete e accettare i termini e le condizioni di utilizzo. Se vi siete persi qualche passaggio, nel pass troverete sia il nome della rete Wi-Fi che dell’hashtag.

Visto che entreremo in zone ad accesso riservato, tenete il vostro pass All Access sempre ben visibile. Rimanete sempre vicino a me, perché se qualcuno rimane indietro o si perde, saremo costretti a interrompere il tour ed eventualmente a saltare dei punti importanti, cosa che nessuno gradirebbe. Se vi state chiedendo se faremo delle pause per andare in bagno, la risposta è sì, fra qualche minuto ci fermeremo e sarà l’unica interruzione del tour. Infine, prenderemo diverse volte l’ascensore, sia per salire che per scendere e faremo anche un po’ di scale. Se qualcuno di voi ha bisogno di assistenza lungo il tragitto, avvisatemi e vi farò accompagnare in ascensore. Detto ciò, passiamo alla parte divertente.

Signori e signore, ora ci troviamo all’interno del Madison Square Garden, il cuore del centro dell’universo e oggi siete tutti degli ospiti VIP. Seguitemi verso la vostra esperienza di accesso completo nello stadio più famoso del mondo.

6° PIANO

Inizieremo il tour di oggi facendo un passo indietro nel tempo per rivivere quei momenti che hanno reso celebre la storia del The Garden. Forse non lo sapete, ma quello in cui ci troviamo ora è il quarto Madison Square Garden. Più avanti vi parlerò degli altri tre The Garden.

Come vedrete nel tour di oggi, la struttura è in allestimento per la partita dei Rangers di stasera. Sono pochissime le persone che hanno accesso ai retroscena di una partita della NHL, soprattutto se si svolge nello stadio più famoso del mondo.

Mentre camminiamo, guardate verso l’alto e noterete la Retrospettiva del  Garden366. È incredibile come in questo posto si svolgano eventi straordinari ogni giorno, anche negli anni bisestili, e molti li abbiamo festeggiati proprio qui. L’aggiunta più recente al Garden366 è stato un tributo all’UFC 205 del 12 novembre 2016, il primo evento legale dell’MMA nello Stato di New York in 20 anni e l’evento sportivo con i maggiori incassi del MSG, in cui Conor McGregor è diventato il primo campione a conseguire il titolo in due diverse categorie di peso contemporaneamente nella storia dell’UFC.

Il match del secolo

The Garden è noto anche come la Mecca della boxe e c’è un perché. Nessun altro posto può vantare la storia di combattimenti del The Garden e non c’è nulla di più acclamato ed esaltante dei round degli incontri di pugilato di campionati in cui tutto è possibile. Si può ancora sentire il pavimento tremare!

Uno dei match più celebri del The Garden è stato il primo incontro di Muhammad Ali e Joe Frazier l’8 marzo 1971. È stato un raro incontro tra due campioni di pesi massimi imbattuti ribattezzato come “Il match del secolo”. L’incontro è durato 15 stremanti round in cui Frazier ha messo Ali al tappeto per ben due volte. E anche se alla fine entrambi i pugili erano ancora in piedi, i giudici hanno assegnato unanimemente la vittoria a Frazier. È stato il primo vero colpo inferto alla carriera professionale di Ali, davanti al prestigioso pubblico del The Garden. Ma tre anni più tardi ha avuto la sua rivincita, quando è tornato al The Garden per battere Frazier in un nuovo incontro.

Pausa bagno

Ora faremo una pausa per chi desidera andare al bagno. Vi ricordo che questa sarà l’unica pausa toilette

del tour e ci muoveremo piuttosto velocemente, quindi approfittate per andarci ora. Mentre aspettate, potete dare un’occhiata alla parete interattiva  Garden 366.

La schiacciata

Probabilmente già saprete che Michael Jordan dei Chicago Bulls è da molti considerato come il più grande giocatore di basket della storia, noto soprattutto per le sue straordinarie schiacciate. Una delle ragioni per cui era così bravo a schiacciare era il suo salto verticale, che ha superato ogni record dell’NBA, grazie a un’altezza impressionante di quarantotto pollici, ovvero quattro piedi o 1,2 metri, in pratica l’altezza media di un bambino di sette anni.

Ma proprio qui, Michael Jordan ha trovato pane per i suoi denti. È la gara 2 della finale della Eastern Conference del 1993 e i Knicks stanno vincendo 91 a 88. Mancano 50 secondi alla fine, quando John Starks, il giocatore più basso in campo, supera BJ Armstrong e poi salta verso lo straordinario soffitto del MSG, in mezzo a Horace Grant e Michael Jordan, portando a casa una schiacciata mancina che ha assicurato la vittoria. Purtroppo, i Bulls vincono le quattro gare successive, eliminando i Knicks, ma la schiacciata è diventata comunque uno dei momenti più memorabili della storia del basket e questa immagine è il poster più venduto tra i fan dei Knicks.

Marilyn Monroe

Non esiste versione più famosa della canzone “Happy Birthday” di quella cantata da Marilyn Monroe per il Presidente John F. Kennedy nel 1962, nella terza sede del MSG, nella 49a strada. L’attrice e starlet è stata il centro dell’attenzione dell’evento di raccolta fondi del Partito Democratico, nonché compleanno del Presidente. Dopo una lunga preparazione, Marilyn ha fatto il suo ingresso in scena, scrollandosi di dosso la pelliccia e suscitando un deciso sussulto del pubblico. Il suo abito era ricoperto di paillettes, velato e così aderente che sembrava esserle stato cucito addosso. E il suo sensuale “Happy Birthday, Mr. President” è diventato subito famoso. Una volta terminata la performance, Kennedy ha esordito dicendo: “Ora che mi è stato dedicato un Happy Birthday così dolce e sincero, posso finalmente ritirarmi dalla politica”.

WrestleMania I

Ora, se siete dei fan del wrestling, saprete bene che ci troviamo in un luogo quasi sacro. È stato proprio qui che, nel 1985, il MSG ha ospitato il primo WrestleMania, che si è trasformato in un fenomeno culturale che ha cambiato il volto degli sport e dell’intrattenimento moderni.

I pantaloncini gialli stavolta sono quelli del leggendario Hulk Hogan, la più grande star del wrestling degli anni ‘80, che ha aperto il cammino a The Rock, Stone Cold Steve Austin, The Undertaker, John Cena e molti altri. Quella sera del 1985, Hulkster e il suo compagno di squadra Mr. T hanno battuto “Rowdy”, Roddy Piper, e “Mr. Wonderful”, Paul Orndorff. La leggenda della boxe Muhammad Ali ha avuto il ruolo di arbitro esterno, mentre all’esuberante pianista e attore Liberace è toccato quello di cronometrista invitato. Oggi, WrestleMania è un fenomeno globale, che l’anno prossimo festeggerà la 35esima edizione.

Il campionato dei Knicks

Correva l’anno 1970 e i tifosi dei Knicks erano assetati di vittoria. Erano stati la migliore squadra del campionato e guidati dal loro capitano, nonché giocatore di maggior valore dell’NBA, Willis Reed, quello non poteva che essere il loro anno. Ma durante la gara 5 della finale dell’NBA succede qualcosa di terribile. Willis Reed cade a terra a causa di uno strappo al quadricipite. I Knicks persero la gara 6 e proseguirono per giocare la decisiva gara 7 nel The Garden.

L’atmosfera nel The Garden era piuttosto tesa. Willis avrebbe giocato? C’era un gran vociferare, ma nessuno sapeva come stavano davvero le cose. La squadra aveva iniziato il riscaldamento pre-partita, ma Willis non c’era. Poi, però, una sagoma apparve nel corridoio e i fan intravidero Willis Reed avvicinarsi al campo in tuta da riscaldamento, pronto a giocare. I tifosi erano così entusiasti che l’intero edificio tremava. Durante l’allenamento, hanno festeggiato ogni singolo tiro che faceva. Willis Reed mise a segno i primi due canestri della partita portando i Knicks a sconfiggere i Lakers e a vincere il loro primo campionato. La seconda vittoria arrivò nel 1973.

Papa Francesco

Durante la sua visita storica di sei giorni negli Stati Uniti nel settembre 2015, Papa Francesco ha celebrato una confortante messa dinanzi a 20.000 parrocchiani devoti. È il secondo Papa a farlo in tutta la storia del The Garden!

Nell’omelia, ha riconosciuto l’importanza di questa sede dicendo: “Ci troviamo nel Madison Square Garden, un luogo sinonimo di questa città. Questo è il posto in cui importanti eventi sportivi, artistici e musicali richiamano persone non solo di questa città, ma di tutto il mondo…”, a conferma del fatto che questo è davvero lo stadio più famoso del mondo.

7° PIANO SUITE LEXUS

Nel corso della sua storia, The Garden ha ospitato eventi davvero fenomenali e rivoluzionari. Se queste pareti potessero parlare, ci darebbero notizie incredibili sui più grandi personaggi del mondo dello sport, della politica, della musica e anche della spiritualità.

Questo corridoio è probabilmente il posto in cui ci avvicineremo di più a queste pareti che parlano da sole, grazie alle immagini straordinarie della storia del The Garden. Mentre ci dirigiamo verso la suite Lexus, da dove godremo di una vista VIP sullo stadio, vi mostrerò delle foto in particolare. Mi raccomando, guardatele tutte bene, perché racchiudono la storia unica del The Garden.

Suite Lexus

Sedetevi e mettetevi pure comodi. E poi, guardate fuori. Sono pochissime le persone che possono vedere il The Garden senza avere attorno 20 mila persone e ancora meno sono coloro che hanno la fortuna di vederlo da queste suite esclusive. Quindi è davvero una vista speciale sullo stadio più famoso del mondo.

Quello che state vedendo viene chiamato “the bowl”, la ciotola, per ovvie ragioni. Vi faccio notare la curvatura del soffitto.  È un design speciale ideato per creare un suono intimo e racchiuso anche quando ci sono moltissime persone in sala e, come potete immaginare, è una caratteristica che i musicisti adorano. Elton John una volta ha detto: “Questo è senza dubbio il luogo più entusiasmante al mondo in cui suonare, senza eccezione alcuna. È un posto magico”. L’acustica del The Garden è impareggiabile e con un suono così perfetto e puro che sembra quasi di ascoltare il musicista all’interno di un piccolo club.

Tuttavia, nel 2003, quando il The Garden doveva ospitare i Grammy Awards, questa forma ha causato non pochi timori. I Grammy avevano il cordame più pesante mai installato nel The Garden, mi riferisco all’attrezzatura di metallo che si appende al soffitto. La notte precedente c’era stata una grande nevicata e ciò che allarmava la produzione era se il tetto avrebbe sorretto tutto quel peso, dato che lo ricoprivano diversi centimetri di neve. Ci mancava poco e saremmo dovuti andare sul tetto del The Garden a spalare la neve! Ma per fortuna la tormenta è finita ed è filato tutto liscio. Lo scorso gennaio abbiamo di nuovo ospitato i Grammy. E, ringraziando il cielo, non ha nevicato.

Come sapete, il The Garden non è solo sede di spettacoli musicali. Ma è anche l’innegabile tempio della boxe. Oggi il The Garden è sinonimo di pugilato, ma negli anni settanta e ottanta, la boxe ha lasciato gli stadi tradizionali per divenire un evento quasi esclusivamente di Las Vegas. In seguito, nel 1999, l’inglese Lennox Lewis ha sfidato l’americano Evander Holyfield per rubargli il titolo di campione di pesi massimi, proprio lì, al centro del The Garden. Tra il pubblico c’erano più inglesi che americani. Quando è partito l’inno nazionale inglese si è innalzato il canto più forte mai sentito all’interno del MSG e il coro di fan di Lewis ha sovrastato completamente i fischi degli americani. Il combattimento è stato epocale per diverse ragioni. Si è concluso con un pareggio e ha riportato la boxe al MSG. Oggi, il MSG domina sia nella boxe, che nell’MMA. Infatti l’evento che ha raccolto più incassi di sempre nel The Garden è stato la Ultimate Fighting Championship del 2016, seguito dal combattimento di Holyfield e Lewis.

Ovviamente, la boxe non è l’unico sport che ospitiamo regolarmente. Esistono ben due squadre per cui il The Garden è come una casa: qualcuno sa dirmi quali sono? Esatto, i New York Rangers e i New York Knicks. Infatti a volte dobbiamo cambiare pavimento e trasformare quasi 1.600 metri quadrati da una pista di ghiaccio a un campo da basket in poche ore. Ma come fare quando ci sono delle partite consecutive dei Knicks e dei Rangers?

Il ghiaccio impiega 24 ore a congelarsi e a essere pronto per il gioco, quindi non lo facciamo sciogliere dopo ogni partita. Lo lasciamo così com’è e lo ricopriamo con un materiale isolante che mantiene gelida l’aria al suo interno. Così facendo, possiamo installare sopra di esso un campo da basket, un palco per un concerto o un ring da pugilato, senza il pericolo che si sciolga. Abbiamo creato anche un pavimento speciale per l’esposizione canina Westminster Kennel Club, che abbiamo ospitato durante la stagione dei Rangers. Questo speciale pavimento protegge le zampe dei cani dal freddo. Quindi quando guarderete lo spettacolo in TV o qui nello stadio, saprete che, grazie a una tecnologia all’avanguardia, corrono solo a pochi centimetri dal ghiaccio. Ecco un’altra curiosità sul ghiaccio: in realtà è dipinto di bianco, perché il ghiaccio, come saprete, è trasparente. E invece di essere una grande vasca piena d’acqua, si tratta di diversi strati di ghiaccio sottili.

Ma anche il campo dove giocano i Knicks è alquanto complicato da installare. È composto da 200 pezzi di legno singoli, che vengono posizionati manualmente ogni volta, e per facilitare il lavoro, sono anche stati numerati. Non c’è davvero limite a quello che possiamo fare al The Garden. Quando abbiamo ospitato il Congresso nazionale repubblicano nel 2004, abbiamo alzato per la prima volta il pavimento del The Garden di un intero piano e abbiamo costruito al di sotto una mini città. Abbiamo anche installato un ascensore speciale per il candidato repubblicano, il Presidente George W Bush, che abbiamo poi distrutto alla fine dell’evento.

Adesso diamo uno sguardo al tabellone segnapunti. Quello è il GardenVision del MSG. Pesa più di 22.000 chili, che corrispondono all’incirca al peso di quattro elefanti adulti. Ha un’altezza di oltre 7 metri e una larghezza di più di 14 metri. È visibile da qualsiasi posto dello stadio, ma ovviamente da quassù abbiamo una vista privilegiata. Notate anche gli striscioni che pendono dal tetto. Come potete immaginare, rendono omaggio a campioni e atleti, ma anche ad artisti che hanno superato ogni record. Phish ha uno striscione in suo onore per aver realizzato nel The Garden 13 spettacoli consecutivi. E Billy Joel ne ha uno per il suo 100° spettacolo tutto esaurito nel The Garden, un evento senza precedenti che nessun altro artista è mai riuscito ad eguagliare. Ha tenuto la sua 100ª performance il 18 luglio e il governatore ha proclamato ufficialmente quel giorno come il “Giorno di Billy Joel”. Uno dei suoi pianoforti è esposto all’entrata di Chase Square, andate a dargli un’occhiata prima di andare via. Billy è anche il primo e unico artista a essere ospite fisso del The Garden. E ha anche detto che finché continuerà a fare il tutto esaurito, continuerà a suonare qui.

Prendetevi un momento per scattare dei selfie e ricordatevi di aggiungere l’hashtag #MSGAllAccess. Di solito queste suite vengono prenotate da numeri uno e da persone molto benestanti, quindi condividete le vostre foto con l’hashtag #MSGAllAccess, così i vostri amici sapranno il tipo di trattamento VIP che avete ricevuto oggi al The Garden. Fra poco proseguiremo con il nostro tour.

Esperienza fotografica

Bene, mettetevi tutti in fila per la vostra esperienza fotografica. Avrete la possibilità di scegliere tra i Knicks, i Rangers, o uno sfondo ispirato alla boxe o a un concerto. Potete anche usare alcuni dei nostri oggetti di scena. Una volta scattata la foto, inserite l’indirizzo e-mail di un membro del vostro gruppo, così riceverà un ricordo digitale gratuito dell’esperienza fotografica che potrà inoltrare al resto di voi. E non dimenticate di condividere la foto anche sui social aggiungendo l’hashtag #MSGAllAccess. Se siete interessati ad acquistare la foto stampata, potrete farlo una volta concluso il tour. Quando avete terminato, date pure un’occhiata al database digitale SAP Garden 366 e scoprite gli eventi più memorabili che si sono svolti al The Garden.

9° PIANO FAN ZONE

Pronti per un’altra esperienza fotografica nel MSG? Benvenuti nella nostra Fan Zone. Guardate pure tutto ciò che volete, ma rimanete sempre tra qui e l’altro ascensore. Potrete vedere gli armadietti originali di Patrick Ewing e Wayne Gretzky, un vero Zamboni da hockey e giocare con una delle nostre stazioni di misurazione interattiva. Buon divertimento!

10° PIANO CHASE BRIDGE

Realtà virtuale

Benvenuti al Chase Bridge. Accomodatevi pure.

Vi ho parlato molto degli eventi entusiasmanti che si svolgono al The Garden ed è giunto il momento di viverne uno di persona. Qualcuno di voi ha mai provato la realtà virtuale?

Se tra di voi ci sono persone che non sono sicure di tollerare bene l’uso del visore o minori di 13 anni, avvisatemi e potrete guardare il video su un tablet. Il visore viene pulito dopo ogni uso e può essere indossato sopra occhiali e code di cavallo. Se in qualunque momento durante il video doveste avvertire capogiri, nausea o qualunque altro tipo di disagio fisico, togliete immediatamente il visore.

Innanzitutto, indossate le cuffie e assicuratevi che rimangano ben salde sulla testa e che coprano le orecchie. Poi, prendete il visore e indossatelo sopra le cuffie, assicurandovi che la parte superiore rimanga ben posizionata sopra la testa. Una volta indossato il visore, attendete che anche il resto del gruppo faccia altrettanto, il video inizierà per tutti nello stesso momento. Una volta conclusa l’esperienza, assicuratevi di togliete prima il visore e poi le cuffie, e appoggiateli entrambi di fronte a voi.

Se qualcuno ha bisogno di qualcosa ora o durante il video, basta che alzi la mano.

Vi faremo sentire tutta l’adrenalina di una partita dei Rangers e dei Knicks come se foste circondati da una tribuna del The Garden al completo. E se vi siete mai chiesti come ci si sente a esibirsi sul famoso palco del Madison Square Garden, oggi potrete finalmente scoprirlo, grazie alla cortesia di uno dei nostri artisti preferiti, lo straordinario Piano Man.

Siete pronti?

Spero vi sia piaciuto scoprire com’è trovarsi in uno degli esaltanti eventi del MSG. I biglietti per la partita dei Rangers di stasera sono ancora disponibili!

5° PIANO

Piano terra dello stadio

Ed eccoci qua, al centro del Madison Square Garden, l’anima di New York, il fulcro dell’universo.

Da qui si comprende l’enorme capacità del The Garden e l’impresa compiuta da uno degli Harlem Globetrotters, che ha centrato un canestro da quel ponte lassù.

Vi trovate proprio nello stesso posto in cui sono stati i Knicks, i Rangers, i musicisti e… i tori… più famosi del mondo. Proprio così. Il MSG ospita il rodeo Professional Bull Riding ogni gennaio. Per questo evento di tre giorni, copriamo il pavimento con 750 tonnellate di terra, ovvero 9 volte e mezzo il peso dello Space Shuttle. Ci vogliono 33 camion con cassone e ben dieci ore per trasportare tutta quella terra da Long Island e dal New Jersey.

Il PBR si svolge a gennaio, durante la stagione dei Rangers. In questo caso, per proteggere il ghiaccio, prima di mettere la terra lo copriamo con uno strato di plastica e compensato per evitare che si sporchi.

Per pulire la terra ci vogliono dalle 5 alle 6 ore, fatto ciò lo stadio è pronto per la partita del giorno seguente dei Knicks o dei Rangers. Non vi accorgereste nemmeno che fino a poche ore prima, proprio qui c’erano i migliori toreri del mondo.

È davvero magnifico pensare di essere al The Garden, un luogo in cui sono successe cose così straordinarie. Quando, prima della visita del Pontefice, l’entourage di Papa Francesco è stato qui, il The Garden era pronto per la partita dei Knicks. Beh, non ci crederete, ma questi signori, con tunica e tutto il resto, sono scesi in campo per fare due tiri di basket. Quindi è proprio vero, nessuno resiste al fascino del The Garden.

Uscita su Chase Square

Per ringraziarvi della vostra visita di oggi, il pass dell’All Access Tour che indossate e che potete tenere, vi dà diritto a offerte speciali, come il 10% di sconto sulla merce selezionata nello store del MSG e 4 $ di sconto nell’acquisto dei biglietti per adulti per lo Stage Door Tour del Radio City Music Hall, dove potrete conoscere una Rockette leggendaria!

Seguitemi all’interno del negozio per vedere e acquistare le vostre foto. Basta inserire l’indirizzo e-mail associato alla foto per vedere lo scatto.